Distretto Biologico del Territorio Fiorentino

Il Piano / A-5

Cucine di Comunità

Le cucine di comunità sono spazi di produzione e consumo alimentare collettivo radicati nel tessuto sociale di un territorio (ad es. le cucine degli spazi popolari, gli spazi di quartiere, le cucine associative) svolgono una funzione di coesione sociale oltre che di risposta a bisogni alimentari concreti. Nel quadro di un distretto biologico, questi spazi possono essere reinterpretati come nodi attivi di un sistema alimentare territoriale alternativo. Il riferimento è il modello delle Landed Community Kitchens ovvero di cucine che non si limitano a produrre e distribuire cibo, ma che si radicano nelle filiere locali, connettendo produzione agricola, trasformazione, consumo e relazione sociale in un unico luogo.

Operativamente, l’azione si articola in due fasi. La prima è una mappatura sistematica delle cucine di comunità presenti nel territorio del Distretto, finalizzata a rilevarne la capacità produttiva, i flussi di approvvigionamento attuali, i vincoli operativi e le possibilità di integrazione con la produzione biologica locale. La seconda fase è di attivazione: a partire dai risultati della mappatura, si avviano percorsi di accompagnamento per trasformare queste cucine in canali di sbocco per le aziende agricole del Distretto, con attenzione specifica ai prodotti cosiddetti “imperfetti” o in eccedenza, che difficilmente trovano collocazione nei circuiti commerciali convenzionali.

Ambiti di intervento

Finalità

Azioni collegate (6)